Per la misurazione della rigidità del pene con pressione assiale "Test di Buckling"
Il rigid test è uno speciale dinamometro per la misurazione con pressione assiale della rigidità peninea per il calcolo dei dosaggi dei farmaci vasoattivi nella disfunzione erettile.
La semplicità d'uso, l'immediata risposta, lo rendono prezioso e indispensabile corredo del medico andrologo.
Il rigid test si utilizza:
- nel dosaggio di farmaci vasoattivi;
- nella cavernosometria: la valutazione della pressione soglia di piegamento della rigidometria assiale (theroshold Buckling pressure), viene eseguita con il Rigid - Test (Androline srl - Milano), strumento di nuova concezione in grado di diagnosticare in maniera immediata l'eventuale incurvamento del pene e la relativa pressione assiale.
Test di Buckling
Disfunzione erettile.
Determinazione dalle dosi terapeutiche dei farmaci vasoattivi con metodo di Buckling.
Ai fini della sicurezza e dell'efficacia del farmaco, il prof. Goldstein e colleghi hanno adottato il test di Buckling sul pene per valutare la risposta erettile:
in questo studio ambulatoriale multicentrico prospettico, in seguito a dosi iniziali di 5 o10 mcg di PGE 1 il test di Buckling viene definito positivo quando, applicando una forza di carico assiale di 1,0 kg, non si provoca l'incurvamento del pene.
I test vengono effettuati ad intervalli di 10 minuti fino ad un massimo di 60 minuti dopo l'iniezione.
Nella maggior parte dei pazienti si è ottenuta una risposta significativa con almeno uno e quasi nel 60% dei casi con almeno 3 tests di Buckling positivi.
Questi dati sono correlati ad un'erezione completa della durata di almeno 20 minuti.
La validità del test di Buckling è sostenuta dalla stretta correlazione tra le misurazioni con Rigid Test e la valutazione del medico.
In una seconda valutazione PPDU effettuata nello stesso gruppo è stata dimostrata la qualità dell'erezione mediante test di Buckling ripetuto con carichi assiali di 1 kg ad intervalli di 10 minuti fino a 30 minuti.
E' solo questo metodo di valutazione standardizzato e rigoroso che permette di valutare una risposta dovuta non solo da una tumescenza temporanea del pene, ma da un'erezione completa sufficientemente prolungata per sostenere il rapporto sessuale.